Prova valutativa OCF 2026: 60 domande in 85 minuti, soglia 80/100. Materie, criteri di punteggio, date degli appelli e come prepararsi con il simulatore.
La prova valutativa OCF è l'esame obbligatorio gestito dall'OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell'Albo unico dei Consulenti Finanziari) per chi vuole iscriversi all'Albo unico dei Consulenti Finanziari, nella sezione dei consulenti abilitati all'offerta fuori sede o autonomi.
Si tratta di un'abilitazione professionale obbligatoria: senza superarla non è possibile esercitare la professione di consulente finanziario né essere assunti da una rete come consulente abilitato. Una volta superato, l'esame non scade.
Dal 2020 l'esame OCF si svolge esclusivamente a distanza: nessuna trasferta, nessuna sede fisica. Si sostiene da casa propria, ma sotto sorveglianza video continua di un commissario in collegamento.
Le regole sono rigide: webcam attiva per tutta la durata, microfono aperto, schermo condiviso, stanza isolata e sgombra da appunti o dispositivi non autorizzati. Eventuali violazioni rilevate dal commissario comportano l'annullamento immediato della prova, senza rimborso del contributo versato.
Per il 2026 l'OCF ha indetto 5 sessioni, ciascuna con 2 appelli, per un totale di 10 appelli distribuiti durante l'anno (esclusi gennaio e agosto):
Le date precise di ogni appello vengono pubblicate sul portale ufficiale organismocf.it e possono variare in base al numero di domande di partecipazione ricevute.
La prova si compone di 60 quesiti a risposta multipla, da svolgere in 85 minuti. Non tutti i quesiti valgono lo stesso punteggio:
Chi risponde correttamente a tutti i quesiti ottiene il punteggio massimo di 100/100. Per superare l'esame serve raggiungere almeno 80 punti su 100.
A differenza di altri esami abilitativi come quello RUI, l'OCF non penalizza le risposte errate: una risposta sbagliata vale 0 punti, esattamente come una domanda lasciata senza risposta. Questo significa che conviene sempre rispondere a tutte le 60 domande, anche quando non si è del tutto sicuri: non c'è nulla da perdere a tentare.
I 60 quesiti sono distribuiti su 5 materie, con pesi molto diversi tra loro:
Diritto del mercato finanziario da solo vale il 40% dell'esame. Insieme alla matematica finanziaria, le due materie coprono il 72% della prova: è una distribuzione che conviene tenere bene a mente quando si organizza lo studio.
Se non superi la prova, puoi ripeterla quante volte vuoi, senza limiti. L'unico vincolo è temporale: ogni nuovo tentativo richiede una nuova iscrizione, il pagamento del contributo e il rispetto delle finestre delle sessioni successive.
L'iscrizione avviene esclusivamente tramite l'area riservata del portale OCF (organismocf.it), con registrazione preventiva. La procedura richiede:
Per sostenere la prova è necessario un PC con webcam frontale e un dispositivo mobile dotato di telecamera, secondo i requisiti tecnici pubblicati nel bando.
L'esame OCF richiede di conoscere bene non solo le materie, ma anche il meccanismo di punteggio: capire che le domande da 2 punti valgono il doppio, e che non c'è penalità per le risposte errate, aiuta a impostare una strategia di risposta più serena ed efficace.
Con una preparazione mirata sulle due materie principali — diritto dei mercati e matematica finanziaria, che insieme valgono quasi tre quarti del punteggio — superare la prova alla prima sessione utile è un obiettivo realistico per la maggior parte dei candidati.
FormazioneOCF
Contenuto redatto sulla base del bando ufficiale OCF e delle delibere n. 2835 e n. 2836 del 2025