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Guida6 min di lettura

Le materie dell'esame OCF: come sono distribuite e da dove iniziare

Analisi delle 5 materie della prova valutativa OCF con il peso ufficiale di ciascuna e una strategia di studio basata sulla reale distribuzione dei punti.

Una distribuzione molto sbilanciata

L'esame OCF si compone di 60 quesiti distribuiti su 5 materie, ma il peso di ciascuna è molto diverso. Conoscere questa distribuzione è il primo passo per organizzare lo studio in modo efficiente, evitando di dedicare lo stesso tempo a materie che valgono pesi completamente diversi nel punteggio finale.

Le 5 materie della prova valutativa

Diritto del mercato finanziario e degli intermediari, Disciplina dei Consulenti Finanziari — 24 quesiti

È la materia con il maggior peso, il 40% dei quesiti totali. Copre gli abusi di mercato, le OPA e l'appello al pubblico risparmio, gli emittenti e le società con azioni quotate, la gestione collettiva del risparmio, la disciplina dell'Albo unico dei Consulenti Finanziari, la normativa antiriciclaggio, la vigilanza su mercati e intermediari, l'offerta fuori sede e la trasparenza nei rapporti con i clienti. È la materia più normativa e richiede familiarità con il TUF (Testo Unico della Finanza) e i regolamenti attuativi.

Matematica finanziaria, mercati e strumenti, pianificazione, finanza comportamentale ed ESG — 19 quesiti

Seconda materia per numero di quesiti. Comprende la costruzione e l'analisi di portafogli, i fondi comuni di investimento, gli strumenti derivati (futures, opzioni, swap), i titoli azionari e obbligazionari, i prodotti strutturati, gli strumenti di mercato monetario, le tecniche di pianificazione finanziaria, la finanza comportamentale e gli investimenti ESG. È una materia tecnica che richiede di comprendere i meccanismi, non solo di memorizzare definizioni.

Diritto tributario riguardante il mercato finanziario — 6 quesiti

Copre la tassazione del risparmio gestito e diretto e le imposte indirette sui redditi finanziari. Un numero contenuto di domande su un argomento molto specifico, che richiede di conoscere bene i regimi fiscali applicati ai diversi strumenti finanziari.

Diritto previdenziale e assicurativo — 6 quesiti

Materia che comprende i contratti assicurativi, i profili tecnici e fiscali delle polizze, il sistema della previdenza obbligatoria e complementare, il TFR e le diverse tipologie di polizze assicurative. Argomento trasversale tra finanza e previdenza, utile anche per chi proviene dal settore assicurativo.

Diritto privato e commerciale — 5 quesiti

La materia con il minor numero di quesiti. Copre le obbligazioni e i contratti, i diritti reali, il diritto dell'impresa e delle società, i titoli di credito e le operazioni straordinarie. Nozioni di base di diritto civile e commerciale, propedeutiche alla comprensione delle altre materie.

Il 72% del punteggio in due sole materie

Diritto del mercato finanziario e Matematica finanziaria insieme valgono 43 quesiti su 60, circa il 72% del totale. Questo dato cambia completamente l'approccio allo studio: chi padroneggia bene queste due materie e ha una preparazione anche solo sufficiente sulle altre tre ha buone probabilità di superare l'esame. Chi le sottovaluta, invece, rischia di non farcela anche conoscendo perfettamente le materie minori.

Come distribuire il tempo di studio

Una distribuzione efficace del tempo, basata sul peso reale delle materie, è:

  • Diritto del mercato finanziario: 35% del tempo
  • Matematica finanziaria: 30% del tempo
  • Diritto tributario: 10% del tempo
  • Diritto previdenziale e assicurativo: 10% del tempo
  • Diritto privato e commerciale: 10% del tempo
  • Ripasso generale e simulazioni: 5% del tempo

Domande pratiche vs domande dirette

Tra i 40 quesiti da 2 punti, 12 sono quesiti pratici: richiedono di applicare un concetto a uno scenario concreto, non solo di ricordare una definizione. Questi quesiti si trovano soprattutto nell'area di matematica finanziaria (calcolo di rendimenti, valutazione di portafogli) e nel diritto dei mercati (casi applicativi di normativa).

Allenarsi su questo tipo di domande richiede un metodo diverso rispetto allo studio mnemonico: bisogna esercitarsi a ragionare sui dati di uno scenario, non solo a riconoscere la risposta giusta tra quattro opzioni.

Come affrontare le materie minori

Diritto tributario, diritto previdenziale-assicurativo e diritto privato valgono insieme solo 17 quesiti, ma rappresentano comunque punti importanti per superare la soglia. La strategia più efficiente è studiarle per concetti chiave e definizioni dirette, senza approfondire eccessivamente i dettagli tecnici.

Nessuna penalità, quindi rispondi sempre

A differenza di molti esami abilitativi, l'OCF non sottrae punti per le risposte errate. Una risposta sbagliata vale 0 punti, come una domanda lasciata in bianco. Questo significa che durante l'esame conviene rispondere sempre a tutte le 60 domande, anche quando non si è sicuri: non c'è alcun rischio nel tentare.

FormazioneOCF include oltre 5.000 domande della banca dati ufficiale aggiornata, organizzate per le 5 aree tematiche del bando, con sistema di priorità sulle domande sbagliate per concentrare lo studio dove serve davvero.

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FormazioneOCF

Contenuto redatto sulla base del bando ufficiale OCF e delle delibere n. 2835 e n. 2836 del 2025